Redazione

8 Novembre 2025

Dialogo sull’ansia e altre forme di vita

Non ho mai amato Las Vegas. Mi avevano invitato a tenere una conferenza dal titolo “Come sopravvivere all’ansia in tempi di ottimismo forzato” — roba che fa sembrare i manuali di autoaiuto romanzi di guerra. Ho accettato per due motivi: uno, pagano; due, il buffet prometteva tre tipi di cheesecake.
7 Novembre 2025

Il peso del potere

Washington, fine aprile 2025. Nel giardino sud della Casa Bianca, Trump mostra ai giornalisti il faldone con le firme dei suoi nuovi ordini esecutivi. È il centesimo giorno del mandato. Cento giorni, centinaia di firme. Non un record di consenso, ma di atti: oltre cento executive orders depositati nel Federal Register. Una pioggia normativa che rievoca, più che un ritorno alla politica tradizionale, la vecchia idea di una presidenza imperiale.
7 Novembre 2025

Mahatma Gandhi

Binari vuoti, fine pomeriggio. Il tabellone sfarfalla nomi di città lontane. Sto scrivendo una domanda che non ho il coraggio di pronunciare: a che serve la non-violenza quando il mondo ruggisce? Qualcuno si siede accanto, leggero come un fruscio. Il profilo è inconfondibile. «Non hai bisogno di cercarmi» dice. «Ti ho sentito pensare.» La non-violenza di Gandhi non è mitezza. È un metodo politico che organizza il coraggio e scardina il potere togliendogli il consenso. Funziona solo se diventa disciplina collettiva. Questa è la prova che gli chiedo oggi.
6 Novembre 2025

L’altra voce dello scrittore

C’è un mestiere, nell’ombra, che tiene in vita le parole degli altri. È quello del traduttore letterario: artigiano della voce, interprete di mondi. In Italia, più che altrove, la traduzione è stata una forma di educazione sentimentale della lingua. Senza di loro, non avremmo né Hemingway né Faulkner, né Kafka né Woolf. Ma, soprattutto, non avremmo la lingua che li ha accolti.