Redazione

21 Settembre 2025

Se salta la luce a Vilnius

Certe storie si leggono come un thriller: una notte di blackout a Vilnius, ospedali a generatori, traffico in tilt, sirene. È la scena d’apertura che molti chiamerebbero “apocalittica”. A noi interessa per un altro motivo: gli scenari estremi sono stress test, non profezie. Servono a misurare tempi, coesione e logistica di un’alleanza quando la realtà decide di correre più veloce della politica.
7 Settembre 2025

Consiglio d’Europa: la casa comune che nasce dalle macerie

Quanti di noi saprebbero dire cosa facevano i propri bisnonni, dove vissero, che vita condussero? Non parliamo dei nonni – che spesso ricordiamo ancora attraverso racconti diretti, fotografie, abitudini – ma di quella generazione più indietro, la cui memoria si perde in un cono d’ombra. I bisnonni, in media, sono nati tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Hanno attraversato guerre, emigrazioni, cambiamenti epocali. Eppure, nella maggior parte delle famiglie italiane, sono figure sbiadite, ridotte a nomi scritti in qualche registro parrocchiale o a poche foto in bianco e nero incollate in album dal cartoncino spesso.
4 Settembre 2025

Metterci la faccia

Sono Armando Lorenzini, il fondatore e direttore editoriale di Canale Cultura – e sì, ci metto la faccia. Ho passato la vita tra comunicazione, editoria e produzione. Ho imparato che il lavoro ben fatto non ha bisogno di clamore, ma di costanza, trasparenza e rispetto delle persone. Oggi ho deciso di mettermi in gioco in prima persona: non solo dietro le quinte, ma davanti al pubblico, come guida e narratore dei progetti di Canale Cultura.
1 Settembre 2025

Libri che accendono fuochi

C’è una frase che resta addosso: i libri devono accendere micce e fuochi, non versare acqua fresca. Funziona come una prova del nove. Davanti a un testo, domandiamoci: scalda o rinfresca? Illumina o anestetizza? In tempi in cui ci promettono di “capire tutto” in 15 minuti e le app rispondono in tre secondi, l’editoria è davanti a un bivio: rincorrere la semplificazione fino a negare se stessa, oppure difendere il diritto alla complessità. Non per snobismo: per rispetto del lettore.