Redazione

23 Ottobre 2025

Dorothee Elmiger. La letteratura che non consola

Ogni tanto, in mezzo a una Buchmesse affollata di cataloghi, sorrisi forzati e storytelling industriale, succede qualcosa che sposta l’aria. Non serve un applauso. Basta un nome pronunciato sottovoce con rispetto. Quest’anno quel nome è Dorothee Elmiger. Chi è, per chi non l’avesse ancora incrociata: una scrittrice svizzera, poco più che quarantenne, che scrive come se la lingua fosse materia viva e pericolosa. Non “racconta storie” nel senso comodo del termine. Costruisce paesaggi di domande. E questo, oggi, è già un atto politico.
22 Ottobre 2025

La gentilezza è l’atto più politico che ci è rimasto

C’è una frase di Mattia Torre che non smette di lavorare dentro: “La gentilezza è l’atto più politico che ci è rimasto.” Detta così, sembra una carezza. In realtà è una lama affilata. Perché Torre non parlava di buone maniere, ma di potere. La gentilezza, quando tutto si incattivisce, non è un gesto neutro. È un atto di resistenza.
21 Ottobre 2025

Buchmesse – Cosa ci portiamo a casa

Si chiude una settimana che ha rimesso al centro due cose: la voce degli autori e la trasformazione dei contenuti (libro → schermo, audio, giochi). Cornice chiara: fiera in crescita e molto internazionale.
20 Ottobre 2025

L’Archivio segreto del Vaticano

L’Archivio segreto del Vaticano. Basta pronunciare il nome per evocare stanze buie, pergamene maledette, cardinali che tramano. È un nome che sembra uscito da un romanzo di Dan Brown. In realtà, dietro quella parola “segreto” non c’è nessuna cospirazione. C’è un equivoco linguistico. Secretum, in latino, significa semplicemente “privato”. L’Archivio non era nascosto ai nemici della cristianità, ma riservato al Papa. Un luogo dove custodire la memoria della Chiesa e, di riflesso, una fetta importante della storia europea.