Continuando nel nostro cammino di sperimentazione, questo è il primo di una serie di testi che affrontano temi civili del presente (guerre, migrazioni, lavoro, diritti, ambiente) con il linguaggio della poesia. Testi da leggere, ascoltare, mettere in musica.
Qua, si sieda pure qua
E mi dica cosa sente
in questa stanza senza pareti.
Non c’è molto da mostrare, lo vede,
solo scaffali mezzo vuoti
e un vento leggero che porta voci lontane.
È tutto qui:
la cultura abita dove passa l’aria.
Io ci lavoro così,
con una sedia che scricchiola
e una finestra che non chiudo mai.
Perché qui, quando arriva una storia,
bisogna farla entrare intera,
con il rumore dei passi
e la polvere del viaggio.