C’è un libro del 1997 di James Dale Davidson e Lord William Rees-Mogg, che, rilanciato nel 2020 con una nuova prefazione di Peter Thiel, il fondatore di Paypal e Palantir, è tornato a circolare come una chiave per capire un certo immaginario della nuova élite tecnologica americana. Si intitola "L'individuo sovrano". Non è un romanzo di fantascienza, ma una previsione travestita da teoria della storia. La tesi è semplice: quando la ricchezza diventa mobile e digitale, lo Stato fa più fatica a tassare, controllare, trattenere. E allora emerge un tipo umano nuovo, l’“individuo sovrano”: competente, globale, leggero, capace di scegliere giurisdizioni e regole come si sceglie un servizio.