Redazione

24 Dicembre 2025

Un motto, un equivoco

Ogni volta che sento ripetere “si vis pacem, para bellum” mi scatta un riflesso da mestiere. Io ho una formazione storica e diplomatica: conosco il fascino delle formule brevi, ma conosco anche il loro vizio. Le formule tranquillizzano perché chiudono la complessità in una frase. E proprio per questo, se le uso, voglio farle riaprire. Parto da un fatto semplice: quella sentenza, così come circola oggi, è una versione ridotta. Dietro c’è un autore tardo-romano, Flavio Vegezio Renato, di cui sappiamo meno di quanto vorremmo: un alto funzionario imperiale, cristiano, probabilmente non un militare di carriera, che scrive in un’epoca in cui l’Impero romano sente di non poter più permettersi l’improvvisazione.
23 Dicembre 2025

Il potere della Cattedrale

Curtis Yarvin è uno scrittore politico americano, programmatore informatico, noto per anni con lo pseudonimo di Mencius Moldbug. Non è un politico, non guida movimenti di massa, non si presenta alle elezioni. Scrive. E come spesso accade, le idee più destabilizzanti arrivano prima dalle tastiere che dalle urne. Tra la fine degli anni Duemila e oggi, Yarvin ha costruito un corpus teorico coerente e radicale che ruota attorno a una tesi semplice e incendiaria: la democrazia liberale occidentale non è solo in crisi, è un errore storico. Non funziona più, non sa correggersi, e soprattutto non governa davvero. Continuare a difenderla, secondo lui, non è realismo ma nostalgia.
20 Dicembre 2025

L’individuo sovrano

C’è un libro del 1997 di James Dale Davidson e Lord William Rees-Mogg, che, rilanciato nel 2020 con una nuova prefazione di Peter Thiel, il fondatore di Paypal e Palantir, è tornato a circolare come una chiave per capire un certo immaginario della nuova élite tecnologica americana. Si intitola "L'individuo sovrano". Non è un romanzo di fantascienza, ma una previsione travestita da teoria della storia. La tesi è semplice: quando la ricchezza diventa mobile e digitale, lo Stato fa più fatica a tassare, controllare, trattenere. E allora emerge un tipo umano nuovo, l’“individuo sovrano”: competente, globale, leggero, capace di scegliere giurisdizioni e regole come si sceglie un servizio.
20 Dicembre 2025

Cercasi elfo

Mi è successo perché ho risposto a un annuncio. “Cercasi Elfo. Evento natalizio. Una sera. Pagamento immediato.” Io non credo agli elfi, come non credo ai parcheggi liberi davanti casa. Però credo nei pagamenti immediati. E poi, diciamolo: fare l’elfo è un lavoro a prova di fallimento. Indossi un cappello a punta, sorridi, fai “oh-oh-oh” e nessuno si aspetta competenza. È un paradiso per chi ha studiato filosofia e poi ha scoperto l’IVA. Mi presento al punto indicato, che non è l’entrata principale, ovviamente. È un retro, un corridoio che odora di cartone bagnato e panettone industriale. Un addetto mi passa un sacchetto con dentro un costume verde, scarpe che sembrano due canoe e una cintura con una campanella che, immagino, serve a ricordarti che la dignità è un concetto elastico. “Sei Woody, giusto? Vai dietro. Babbo Natale ti aspetta.”