A Canale Cultura non abbiamo ricette pronte. Scrivere di cultura è un esercizio di equilibrio: troppo facile scivolare nell’accademico o, al contrario, nel banale. Per orientarci abbiamo scelto due motivi ispiratori, diversi e complementari: Hemingway, con la sua scrittura essenziale e diretta, e Woody Allen, capace di sorprendere con ironia e leggerezza.
Non sono modelli da imitare, ma orizzonti a cui tendere. Ci ricordano che la cultura può essere al tempo stesso rigore e sorriso, chiarezza e cortocircuito, sostanza e leggerezza. È in questo spazio imperfetto che proviamo a muoverci, con la convinzione che cercare uno stile – più che raggiungerlo – sia già un modo di fare cultura.