Appunti

9 Gennaio 2026

Il silenzio come bene raro

Non lo incontriamo per caso. Lo cerchiamo. Lo prenotiamo. A volte lo paghiamo. Come se fosse una risorsa naturale in via di esaurimento, da proteggere o da conquistare per qualche ora. Non è sempre stato così. Il silenzio, un tempo, era la condizione normale delle cose. Interrotto, certo, ma non invaso. C’erano rumori, voci, lavori. Ma c’era anche spazio. Tra un suono e l’altro. Tra una parola e la successiva. Oggi quello spazio si è ristretto. Viviamo immersi in un flusso continuo: notifiche, sottofondi, commenti, spiegazioni. Anche ciò che nasce per rilassarci spesso arriva già accompagnato da un rumore. Come se il vuoto facesse paura. Come se il silenzio dovesse essere subito riempito, giustificato, tradotto. Eppure il silenzio non è assenza. È presenza non mediata.
14 Dicembre 2025

Il diritto di non far niente

Una volta la domenica era una cosa semplice. Non perché fosse migliore. Semplice perché non pretendeva niente da te. Ci si svegliava un po’ più tardi. Si girava per casa senza un vero scopo. C’era sempre qualcuno che diceva: “Che facciamo?”. E qualcun altro rispondeva: “Mah”. Fine del programma. Non era ozio filosofico, intendiamoci. Era una sospensione. Un tempo un po’ molle, che serviva a far passare la settimana e a preparare, senza saperlo, quella dopo.