2 Marzo 2026

Italia 2026. Le mostre e gli eventi che raccontano chi stiamo diventando

C’è un modo superficiale di guardare il calendario delle mostre: titoli, date, città. E poi c’è un modo più interessante: chiedersi che cosa stanno cercando di dirci questi appuntamenti, messi uno accanto all’altro. Da qui a giugno 2026 l’Italia non ospita semplicemente grandi eventi. Sta mettendo in scena alcune domande cruciali: sul colore, sulla memoria, sulla forma del potere, sull’identità europea, sul rapporto tra arte e industria. Proviamo a leggerli così.
24 Febbraio 2026

Quando le opere si ascoltano

Il 3 dicembre 2025 il Louvre e il Musée du quai Branly – Jacques Chirac hanno inaugurato insieme la Galerie des cinq continents, nell’ala Denon, ripensata e riaperta in una nuova configurazione. Il punto non è “aggiungere” una stanza esotica al tempio dell’arte europea. Il punto è fare una cosa più rischiosa: mettere le opere in conversazione, senza chiedere loro il passaporto. La nuova galleria riunisce 130 opere da più istituzioni: nuclei del Louvre, capolavori del Quai Branly e prestiti (o depositi) da altri musei e collezioni, inclusa la Nigeria. E, cosa tutt’altro che secondaria, questa presentazione si accompagna a un invito esplicito a interrogarsi sulla provenienza: come gli oggetti sono arrivati fin qui, con quali passaggi, con quali ombre.
7 Settembre 2025

Festival dei Sensi: un laboratorio del tempo in Valle d’Itria

Il Festival dei Sensi è diventato, negli anni, un piccolo classico dell’estate pugliese. Chi lo ha vissuto conserva il ricordo come di una parentesi rarefatta, dove il sapere incontra la bellezza e ne esce trasformato. Per chi non c’era, restano foto, video e parole che continuano a circolare in rete: frammenti che invitano già a prepararsi alla prossima occasione.
14 Luglio 2025

Arte e sostenibilità: la cultura come leva per affrontare l’emergenza climatica

L'emergenza climatica rappresenta oggi non solo una sfida globale, ma anche un'opportunità concreta per ripensare il ruolo della cultura nella società contemporanea. In un momento storico complesso, segnato dall'incertezza e dalle profonde trasformazioni, le istituzioni culturali, gli artisti e le organizzazioni creative possono diventare agenti essenziali del cambiamento, stimolando riflessioni e comportamenti virtuosi orientati alla sostenibilità ambientale e sociale.