Riflessioni sulla cultura

3 Novembre 2025

Lisetta Carmi

La fotografia, per Lisetta Carmi, è stata un fuoco breve (1960–1978) che ha cambiato il nostro modo di guardare il lavoro, i corpi e le periferie morali d’Italia. Il resto della sua vita spiega quel fuoco: musica prima, spiritualità poi.
2 Novembre 2025

Pier Paolo Pasolini. Io non ho mai voluto piacere

Non serve parlare di me. Non serve ricordare il giorno in cui mi hanno ucciso. È già tutto scritto in quel corpo sulla sabbia, in quella luce sporca di novembre. Se volete capire, guardate dove è accaduto. Lì, non nei salotti. Io ho vissuto tra i corpi veri. Non quelli lucidati dalle réclame, ma quelli con le ossa sporgenti, con l’odore addosso. Le borgate non erano uno sfondo romantico. Erano un Paese che non voleva guardarsi allo specchio. Io non li ho “rappresentati”. Ho solo ascoltato.
1 Novembre 2025

Consegna a mano

Pioveva sottile. Non quella pioggia romantica da cinema francese. No, quella appiccicosa che si infila nei risvolti del cappotto. Il cinema sembrava un rifugio. Halloween, Bergman, silenzio: il mio piano perfetto. La sala era un circo gotico. Mantelli, maschere, sangue finto a ettolitri. Mi siedo. E poi vedo la falce.
31 Ottobre 2025

La bellezza pretende coraggio

"A volte viene da pensare che noi, italiani contemporanei, siamo eredi un po’ scriteriati, incapaci non solo di valorizzare ma anche di prenderci cura di ciò che abbiamo ereditato. E tuttavia, il legame tra l’Italia e la bellezza persiste"